Condividi
 
Viaggi natura › Africa › Namibia  
Namibia - Dall'oceano al deserto, sulle orme della natura selvaggia - IDV 90
 
Scarica programma e costi del viaggio  
› Scheda difficoltà: Mostra [+]› Scheda difficoltà: Nascondi [-]
› Diari di viaggio in Namibia (1): Mostra [+]› Diari di viaggio in Namibia (1): Nascondi[-]
Scheda difficoltà

E’ MOLTO CONSIGLIATA LA PARTECIPAZIONE ALLA GIORNATA DI PREPARAZIONE

1) Dove si dorme +
In lodge o bed&breakfast di buon livello, tutti con bagno privato, camere doppie o triple.
A Windhoek in bungalow, semplici ma puliti con bagno in camera; nell’area dello Spitzkoppe in bungalow spartani con servizi e doccia in comune nel camping, richiesto quindi un minimo di spirito di adattamento; al parco Etosha le sistemazioni sono standard statali ma il livello è medio/alto.

2) Dove e cosa si mangia +
Le colazioni sono normalmente molto abbondanti e sostanziose. Pranzi al sacco o in piccole strutture, cene generalmente nelle strutture dove si alloggia o in ristoranti. La cucina Namibiana è a base di carne (selvaggina e da allevamento) o pesce (sulla costa) e verdure.

3) Come si fanno gli spostamenti interni +
Ci si sposta con un confortevole minibus guidato da un autista; le strade sono per buona parte sterrate ma in buone condizioni, i trasferimenti sono piuttosto lunghi.

4) Problemi legati al clima e all'ambiente +
Il clima in Namibia è caldo secco, con temperature che di giorno vanno dai 25-30°C fino ad arrivare anche ai 40°C in alcune aree; la sera/notte la temperatura scende di molti gradi e, a seconda delle zone, può arrivare anche ai 10-12°C.

5) Giudizi generali +
Il viaggio non presenta particolari difficoltà ed è adatto a tutti; le escursioni previste non   sono di per se particolarmente impegnative, alcune richiedono comunque un buono stato di salute.

Namibia: il fascino del viaggio di turismo responsabile

Una sola cosa allora volevo: tornare in Africa. Non l’avevo ancora lasciata, ma ogni volta che mi svegliavo, di notte, tendevo l’orecchio, pervaso di nostalgia.”
Ernest Hemingway - da “Verdi colline d’Africa”

Un viaggio di turismo responsabile in Namibia, una terra ricca di contrasti, dominata da una natura spettacolare ed in buona parte ancora incontaminata. Un itinerario di due settimane che, oltre ad includere tutti i principali punti d’interesse del paese si snoderà in alcune delle aree meno toccate dal turismo di massa.
E certo non mancheranno gli incontri con la popolazione nelle township di Katuthura e Mondesa e con il fiero popolo seminomade degli Himba.
Il tour comincia dalla capitale Windhoek, città dal fascino insospettabilmente “europeo” con la stazione ferroviaria, la chiesa luterana Christuskirche che domina Indipendence Avenue ed il museo Alte Feste, in cui potremo conoscere la storia del paese, dagli anni di fine Ottocento in cui fu protettorato tedesco fino all’arrivo dei Sudafricani che, tra repressioni ed apartheid, hanno governato la Namibia dalla Prima Guerra Mondiale fino all’indipendenza nel 1990.
Partiremo poi alla volta di Solitaire,  tappa di rito per chiunque visiti il paese, posta alle porte del Deserto del Namib, famoso per le imponenti dune color albicocca e per i vlei, pozze d’acqua “effimere” perché quasi sempre asciutte.  L’incontro con il Namib, il deserto più antico del pianeta, sarà una delle emozioni indimenticabili di questo nostro viaggio: noto anche come il “deserto che vive” per la grande varietà di forme di vita, animali e vegetali, che riescono a sopravvivere in un ambiente tanto drammaticamente ostile, il deserto accoglierà il nostro meravigliato stupore di fronte alla sabbia color arancio cupo che ne ammanta le  dune spettacolari e che ci impolvererà il viso ed i vestiti quando non sapremo resistere alla tentazione di “scalare” la celeberrima Duna 45.
Attraversando il Tropico del Capricorno e il Kuiseb Canyon, dopo una breve tappa alla  graziosa cittadina costiera di Walvis Bay proseguiremo alla volta di Swakopmund: questo rinomato centro balneare dallo stile architettonico tipicamente tedesco sarà il nostro punto di partenza per le visite a Mondesa, la township posta alla periferia della città, e alla Valle della Luna, dove potremo  ammirare lo spettacolare canyon formato dal fiume Swakop, nonché l’esemplare più vecchio al mondo (ben 1.500 anni!) di Welwichia Mirabilis, la grande pianta incredibilmente longeva e presente soltanto in alcune zone desertiche di Namibia ed Angola.
Faremo poi rotta verso la famigerata Skeleton Coast, fino alla colonia di otarie di Cape Cross, una delle più numerose dell’Africa, che può ospitare fino a 100.000 esemplari.
E poi partiremo alla volta del Damaraland, remota regione dell’interno ricca di complessi montuosi e formazioni rocciose molto particolari, tra cui il Picco Koenigstein, letteralmente “la pietra del Re”, che con i suoi 2573 m è la cima più alta della Namibia. Una passeggiata lungo una valle interna del massiccio ci condurrà fino alla “White Lady”, la più famosa delle pitture rupestri in territorio namibiano.
Nel Kaokoland, la patria degli Himba, fiero popolo seminomade che continua a vivere secondo le antiche tradizioni:  sostando presso un villaggio, non potremo non rimanere incantati dalla bellezza dei loro volti e  dall’eleganza dei loro corpi adorni di grandi collane, bracciali ed orecchini e completamente ricoperti di una densa pasta d’argilla che conferisce alla pelle il caratteristico colore rosso.
E a chiudere degnamente un viaggio ricco di tanta meravigliosa natura non potrà essere che il  Parco Etosha: un tempo il più grande parco africano, Etosha ospita una grandissima varietà di uccelli ed animali, tra cui springbok, gazzelle, zebre, elefanti, leoni e giraffe, che potremo osservare in un ambiente incontaminato in cui la limitata presenza dell’uomo non turba gli equilibri dettati dalla natura. L’Etosha Pan, l’enorme distesa bianca di fango e sale, asciutta per buona parte dell’anno, ci apparirà all’improvviso come un miraggio durante i nostri safari fotografici verso l’interno del parco, mentre l’incredibile cielo stellato australe, che in assenza di inquinamento luminoso potremo ammirare in tutta la sfolgorante preziosità, sarà l’ultima indimenticabile cartolina dalla Namibia.
Tappe

PROGRAMMA PARTENZE DEL 2017 

1° giorno  - ITALIA - NAMIBIA
2° Giorno – Windhoek  
3° giorno – Windhoek-Solitaire (230 km – sterrato)
4° giorno – Deserto del Namib (300 Km – 160 sterrato, 120 asfalto)
5° giorno – Solitaire – Swakopmund (360 Km, sterrato)
6° giorno – Swakopmund:  Little Five e Mondesa 
7° giorno – Swakopmund-Cape Cross- Spitzkoppe (280 Km, sterrato)
8° giorno – Spitzkoppe
9° giorno – Spitzkoppe-Brandberg (160 Km, sterrato)
10° giorno – Brandberg-Twyfelfontein-Khorixas (260 Km, sterrato)
11°giorno  –  Khorixas-Kamanjab-Etosha (370 Km, 120 sterrato, 250 asfalto) 
12° giorno – Parco Etosha 
13° giorno – Parco Etosha 
14° giorno – Etosha-Otjiwarongo (270 Km, 190 asfalto, 80 sterrato)
15° giorno  – Otjiwarongo-Windhoek (240 Km, asfalto)
16° giorno – Penduka e Orlindi
17° giorno – arrivo in Italia

PROGRAMMA SPECIALE VIAGGIO DICEMBRE 2017 - 13 giorni

1° giorno  - 29 dicembre  ITALIA - NAMIBIA
2° Giorno – 30 dicembre Windhoek 
3° giorno – 31 dicembre Windhoek-Solitaire (230 km – sterrato)
4° giorno – 01 gennaio  Deserto del Namib
5° giorno – 2 gennaio Solitaire – Swakopmund (360 Km, sterrato)
6° giorno – 3 gennaio  Swakopmund:  Little Five e Mondesa
7° giorno – 4 gennaio  Swakopmund-Cape Cross- Brandberg (280 Km, sterrato)
8° giorno – 5 gennaio  Brandberg-Twyfelfontein-Khorixas (260 Km, sterrato)
9°giorno  - 6 gennaio  Khorixas-Kamanjab-Etosha (370 Km, 120 sterrato, 250 asfalto)
10° giorno 7 gennaio -  Parco Etosha 
11° giorno – 8 gennaio  Etosha-Windhoek (480 Km, asfalto)
12° giorno – 9 gennaio  Katutura e Penduka
13° giorno – 10 gennaio arrivo in Italia 

I viaggiatori, gli accompagnatori, i nostri partner e le ong dei progetti visitati ci raccontano, con diari di viaggio, fotografie ed articoli la loro esperienza in Namibia.

Fai un piccolo assaggio del viaggio!

 

Cosa rende speciale il viaggio

Un viaggio di turismo responsabile che ci porterà a conoscere il paese in tutte le sue sfaccettature, senza trascurare quelle della sua storia più recente, drammatica e troppo spesso ignorata, e le relative conseguenze sul presente.
La visita di Mondesa, la township di Swakopmund e di un villaggio tradizionale himba ci permetteranno di avvicinarci con semplicità ed autenticità alle persone del luogo e di scoprire usi e costumi di alcune delle 13 etnie che popolano la Namibia.
Dopo un’intera giornata dedicata alla visita del Deserto del Namib, alle soglie del deserto si visiterà Little Bugs, una scuola-asilo che ospita i bambini delle famiglie che lavorano presso le strutture turistiche dell’area, altrimenti impossibilitati a ricevere alcun tipo di educazione pre-scolastica e scolastica. 
La tappa al complesso montuoso dello Spitzkoppe, al di fuori dei circuiti del turismo classico namibiano ma estremamente affascinante, sarà invece l’occasione per incontrare anche i ragazzi della comunità locale che gestiscono i servizi turistici dell’area e che, oltre a darci ospitalità, ci guideranno nella visita del Bushman Paradise, un luogo “magico” attraverso cui si snoderà una passeggiata ecoturistica che ci porterà a conoscere la storia del luogo, della fauna e della flora locali ed alla visita del piccolo villaggio Damara di Grotspitzkoppe ai piedi del complesso. 
La visita del Chetaah Conservation Found, un centro che si occupa della salvaguardia dei ghepardi e della loro reintroduzione  nell’habitat naturale, quando possibile, non solo ci permetterà di conoscere i vari progetti in atto, ma ci riserverà anche un emozionante incontro ravvicinato con questi splendidi felini, dalle abitudini solitamente molto “solitarie”.
A Windhoek i sorrisi e la vivacità dei bambini ci guideranno alla visita di Orlindi, una casa famiglia supportata da Mammaduitalia onlus nel quartiere Katuthura, mentre Penduka, un’organizzazione non governativa di donne namibiane che si occupa di vari progetti, tra cui la produzione di manufatti artigianali e l’ospitalità a turisti, ci accoglierà consentendoci di alloggiare in modo meno impersonale non lontano dal centro della città e di avere un’altra occasione di incontro con la popolazione locale.

Scarica programma e costi del viaggio  
Clicca sulla data per effettuare una prenotazione non impegnativa.
› Dal 29-07-2017 al 14-08-2017
Costo: 2400+volo
Disponibilità: VIAGGIO COMPLETO
› Dal 11-08-2017 al 27-08-2017
Costo: 2400+volo
Disponibilità: VIAGGIO COMPLETO
› Dal 13-10-2017 al 28-10-2017
Costo: 2300+volo
Disponibilità: 5: 6 iscritti VIAGGIO CONFERMATO - LE ISCRIZIONI SONO APERTE

Visualizzazione ingrandita della mappa
richiedi informazioni
* Campi obbligatori
Leggi l'informativa privacy
Ho letto l'informativa e presto il consenso al trattamento dei dati nei termini in essa indicati
Iscrivimi alla newsletter
dal
al
Viaggi Solidali aderisce ed è socio di
Viaggi Solidali Società Cooperativa Sociale Onlus - P.zza della Repubblica, 14, 10152 TORINO - Tel.: 011-4379468 - P.IVA: 08998700010
presso Residenza Temoporanea Luoghi Comuni